Due domande su Enac

 

L’Enac è un ente pubblico che agisce come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile in Italia. 

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L’appartamento di Vito Riggio in affitto gratuito- ristrutturazione by Anemone

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Vito Riggio, ex deputato DC, dopo due trombature alle elezioni politiche fu nominato (dal ministro Lunardi!) presidente di ENAC e permane in tale carica da 14 anni !

Tra i suoi tanti compiti anche il coordinamento, controllo, ispezione e attività sanzionatoria in materia di progettazione, costruzione, manutenzione ed esercizio delle infrastrutture aeroportuali, sicurezza operativa degli aeroporti, sicurezza del volo e del trasporto aereo, piani regolatori aeroportuali,  vincoli per le zone limitrofe agli aeroporti.In tale veste, ha validato il progetto della società privata Toscana Aeroporti  per il nuovo aeroporto di Firenze e, più o meno opportunamente, lo ha fatto proprio e presentato alla procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale.

La commissione ministeriale Via ha concesso il 2 dicembre parere favorevole per tale nuovo aeroporto. Sono passati tre mesi ma il decreto non è stato ancora pubblicato, forse per pudore. Dalle indiscrezioni di stampa si sa di 250 pagine che accompagnano il parere “favorevole” con una marea di condizioni imposte a Enac e a Toscana Aeroporti. Il parere è infatti condizionato dall’ottemperanza a 62 prescrizioni, con circa 80 sub-prescrizioni, per un totale quindi di circa 142 condizioni obbligatorie ai fini della realizzazione dell’intera opera. Si sa anche di 10 commissari assenti pur di non avvallare il parere “favorevole a condizione” e di  3 coraggiosi che hanno votato contro.

Dunque due domande:

  • Dalle anticipazioni sembra che la Commissione VIA abbia prescritto che venga affidato a un soggetto terzo pubblico uno studio sul rischio di incidente aereo che consideri anche gli stabilimenti a rischio rilevante. Tale approfondimento doveva comunque già essere fatto, come chiedono da anni i comitati e i cittadini (basta leggersi le osservazioni). Dunque i commissari VIA, costretti dalla politica a dare un parere favorevole, hanno voluto  sottolineare che ENAC l’ente pubblico che dovrebbe essere il garante della sicurezza degli aeroporti  non è un “soggetto terzo pubblico”, ma solo un centro di potere (diretto da un’inamovibile cariatide della Prima Repubblica) che ha rinunciato ad essere imparziale e che fiancheggia Toscana Aeroporti in ogni sua pretesa, fino a sostituirsi come soggetto richiedente la VIA?

  • Come può aver fatto “l’autorità unica di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile in Italia” a presentare un progetto che ha avuto 250 pagine di prescrizioni cioè oltre 140 gravi difetti da sistemare o carenze da colmare, sempre che sia possibile?  Chi controllerà che le prescrizioni vengano rispettate? Forse “l’autorità unica di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile in Italia”?

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