Gli ultimi giorni del PD

referendum

Dopo l’esito del referendum il destino del PD sembra segnato.

Dopo una campagna referendaria così piena di asprezze, Se vince il sì la minoranza non potrà che uscire dal partito: usciranno elettori, circoli, eletti, sezioni e tale emorragia, se pure minoritaria, non sarà trascurabile neppure considerando quelli che saliranno nell’ultima occasione disponibile sul carro del vincitore. Del resto ANPI, ARCI e CGIL stanno facendo campagna per il NO. A quel punto Renzi per recuperare una percentuale sufficiente ai suoi disegni di potere non potrà che lanciare un partito personale, rottamando il guscio vuoto del PD.

Se invece vince il NO, il carattere stesso dell’avventura politica di Renzi lo porterà a cercare una rivincita, accentuando il confronto, rompendo il PD, arginando le fughe dal carro dell’ex vincitore con nuovi reclutamenti, tentando le mosse più azzardate e avventate e le alleanze più improvvide.

Questi sono dunque gli ultimi 8 ingloriosi  giorni del Partito Democratico?

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