Perplessità sul referendum

b-renzi

Non ho ancora deciso definitivamente cosa voterò al Referendum del 4 Dicembre.
Tuttavia qualche perplessità mi si affaccia in testa.

Sembra che dall’esito del Referendum dipenda il futuro dell’Italia e della democrazia, il destino della nazione e della nostra stessa vita. Basta leggere i giornali e ascoltare le dichiarazioni di molti politici.
La vittoria del SI porterebbe addirittura alla fine della democrazia e all’avvento di un sistema autoritario.
Anche la vittoria del NO, secondo molti, avrebbe conseguenze drammatiche :

  • Crollo del PIL al – 1,7% (Confindustria)

  • Ritorno in recessione (Wall Street Journal)

  • Effetti tellurici sulla Borsa (Fideuram).

  • L’Italia fuori dall’Euro (Forbes)

  • Crollo delle banche italiane, già in crisi.

  • Crisi di fiducia nel sistema paese (Delrio)

  • Danno irreparabile all’immagine dell’Italia (Marcello Pera)

  • Difficoltà nella collocazione dei titoli del debito pubblico (Fitch)

  • Aumento dell spread (Goldman Sachs).

  • Frenata della crescita economica (Financial Times).

  • Duro colpo alle prospettive politiche e economiche dell’Eurozona (Financial Times).

  • Fallimento di Mps (Goldman Sachs)

  • Aumento della disoccupazione.

  • Aumento dei tassi d’interesse sui mutui.

  • Calo fiducia di consumatori e investitori (OCSE)

  • Morte della moneta unica (Forbes)

  • Crisi politica, dimissioni del governo (“se vince il No mi dimetto”), nuovo governo tecnico magari sotto la guida di Monti.

  • Elezioni anticipate con maggioranze diverse tra Senato e Camera (Corriere della Sera).

  • L’europa non concederà nessuna flessibilità (Marcello Pera).

  • Niente più investimenti americani in Italia (ambasciatore USA).

  • Ritorno in campo di Berlusconi che sarà indispensabile alla formazione di qualsiasi governo  (D’Alimonte).

  • Nascerà un governo di salvezza nazionale (De Benedetti).

  • Aumento dell’IVA nel 2017.

  • Mancata approvazione della legge di Bilancio.

  • Nessuna altra riforma per 30 anni.

  • Peggio della Brexit (Benigni)

  • Ritorno di D’Alema alla guida del PD (la conseguenza peggiore).

Manca solo la previsione dello scoppio di una guerra e l’invasione delle locuste.

Se si tratta di timori infondati si potrebbe pensare che qualcuno, in Italia e all’estero, sta cercando di condizionare il voto?

Così facendo è possibile che si possano evocare fantasmi e materializzare pericoli che niente c’entrano con la questione costituzionale?

Se invece supponiamo che una parte di questi disastri si stia veramente addensando sulla nostra testa, chi ha portato la politica e l’Italia in questo vicolo cieco ?

Chi ha creato e provocato questa potenziale tempesta perfetta al solo fine di vincere un gioco di potere che sta per sfuggirgli di mano ?
Chi ha creato quella che il ministro Padoan ha definito “aspettativa da fine mondo” ?
Chi ha creato una situazione in cui in una domenica ci “giochiamo i prossimi vent’anni”?

Comunque vada un gruppetto di sodali, incompetenti, arroganti e ingordi di potere e senza mandato elettorale per riformare la Costituzione, sarà riuscito a mettere in difficoltà un’intera nazione, trascinandola sull’orlo del baratro e mettendo a repentaglio il nostro futuro e quello dei nostri figli.

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