Forestazione a Prato (1)

Anche Prato ha firmato l’accordo di programma, tra Regione e comuni, che intende attuare la prima fase di realizzazione del grande parco agricolo  della Piana.
Tale accordo riguarderà interventi di rimboschimento su terreni di proprietà comunale da riqualificare con la piantumazione di alberi per un investimento di 14 milioni in totale (in vari anni), dei quali subito 4 milioni e 260.000 euro.
Per Prato l’intervento di forestazione riguarderà 87 ettari a Prato, per un investimento a carico della Regione di  569.660,91 euro e a carico del Comune di ben 1.440.000,00 euro.

A scanso di equivoci dirò che gli alberi mi piacciono molto anche se ho qualche dubbio sull’effettivo ruolo che possano assumere per combattere l’incremento d’inquinamento causato dell’aeroporto, dall’inceneritore e dalle altre infrastrutture.
Avere delle aree verdi ricche di alberi, scelti opportunamente e ben tenuti, sarebbe molto utile in tutta la città, e non sempre è così. Bisogna quindi vedere dove e come verrà fatta tutta questa forestazione così estesa, a fronte di aree di verde pubblico esistenti che soffrono di carenza di cure e manutenzione.
L’accordo di programma dice dettagliatamente dove verranno realizzati i nuovi boschi e tali aree vanno viste nel dettaglio per capire la natura di tutta questa operazione.

Cominciamo con il cosiddetto “Parco degli aquiloni”

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Risulta inserito nell’accordo di programma (con il n. 40) e stante il testo firmato l’area, di circa 5 ettari, verrà piantumata dalla Regione che l’avrà  in comodato per 30 anni.

  • Sarà trasformato veramente in un’area boscata come risulterebbe leggendo il testo dell’accordo o in un’area verde strutturata e attrezzata ?
  • Risulta compatibile un’area di riforestazione come questa, in ambiente urbano, con i conseguenti problemi di manutenzione e controllo ?
  • Il Comune rinuncia definitivamente a realizzare il blocco di case popolari che aveva previsto e la scuola materna progettata con concorso internazionale del 2008 ?
  • La Regione realizza le opere di compensazione dell’inceneritore e dell’aeroporto con le aree di proprietà e con i soldi dei Comuni ?

Tutte domande a cui trovare risposte prima della ratifica dell’accordo nel Consiglio Comunale del 30 Giugno.

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