Perché l’inceneritore si farà (2)

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Dunque, come ci dice il candidato sindaco PD di Sesto, oltre all’indennità di disagio ambientale annuale la costruzione dell’inceneritore comporta una compensazione una tantum sulla quale Zambini sembrerebbe ben informato.

In effetti  il piano industriale Ato Toscana centro prevede che il 7% degli investimenti vada in opere di compensazione sul territorio; a questo vanno aggiunti 830 mila euro di oneri di urbanizzazione che portano la cifra vicina a quella di 14 milioni. Una cifretta sostanziosa, in grado  di caratterizzare molto positivamente un mandato da sindaco, anche senza le grandi opere promesse nei protocolli d’intesa degli scorsi anni.

Ma forse il candidato si riferisce invece alle notizie di stampa che parlano della promessa regionale di stanziare proprio  14 milioni per piantare alberi in tutta la piana secondo un accordo di programma che lascia tanti dubbi. Forse la Regione intende farsi carico essa stessa degli obblighi relativi all’inceneritore spargendo le compensazioni a largo raggio?

Qualunque sia stata l’intenzione di Zambini è chiaro che intorno a inceneritore e aeroporto cadranno a pioggia molti soldi e questo è uno dei motivi per cui l’inceneritore si farà.

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