Quello che non dicono sul nuovo inceneritore di Firenze (2)

inceneritore 5Cosa brucerà l’inceneritore oltre ai rifiuti urbani?

  • L’inceneritore di Firenze avrà difficoltà a raggiungere gli obiettivi di produzione elettrica in quanto i rifiuti urbani indifferenziati, non trattati, non hanno un gran potere calorifico. Per ovviare  si bruceranno anche rifiuti speciali non pericolosi. Questo consentirà la remunerazione degli investimenti fatti, anche perché le tariffe sono maggiori.  Quali saranno le tipologie di rifiuti speciali bruciati? Eccone solo alcuni, quasi tutti ottimi combustibili, ripresi dal lungo elenco che Q.tTermo ha allegato alla domanda di autorizzazione:

    • rifiuti ingombranti

    • apparecchiature elettriche e elettroniche fuori uso

    • fanghi derivanti dal trattamento di depurazione

    • medicinali

    • toner

    • vernici

    • pneumatici usati

    • scarti di conceria

    • scarti tessili

  • L’inceneritore è stato autorizzato a bruciare anche plastica, carta, imballaggi, provenienti dalla raccolta differenziata, quando, per un qualche motivo, non sarà possibile effettuare le operazioni di riciclaggio. Trattandosi di rifiuti con un potere calorifico elevato c’è da scommettere che il ricorso a tali combustibili sarà frequente, utilizzando i più vari pretesti.

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