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L’ampliamento di Interporto previsto sul territorio di Campi Bisenzio

Al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale per le valutazioni ambientali,
Divisione II – Sistemi di Valutazione Ambientale,
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 Roma


OGGETTO: PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PER L’AMPLIAMENTO DELL’INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE

In merito alla procedura in oggetto, al solo fine del pubblico interesse, intendo sottoporre quanto segue all’attenzione della Commissione che dovrà procedere a dare esito alla VIA per l’intervento di ampliamento dell’Interporto della Toscana centrale.

  • Il 16 Dicembre 2014 è stato presentato al Ministero per dell’Ambiente il progetto di ampliamento dell’Interporto della Toscana Centrale per l’ottenimento della Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA).

  • Tale procedimento, ad oggi, risulta ancora aperto in attesa del definitivo pronunciamento.

  • L’ampliamento proposto per circa 37.000 metri quadri di superficie coperta, riguarda terreni posti nel Comune di Campi Bisenzio, essendo l’Interporto proprio sul confine tra il comune di Prato e il comune di Campi Bisenzio.

  • Negli scorsi mesi è stato presentato al Comune di Prato un progetto urbanistico per un ulteriore ampliamento di 13.000 metri quadri posti sul territorio di detto comune (si allegano articoli di stampa).

  • Tale progetto ha ora avuto parere positivo dalla Commissione Urbanistica del Comune di Prato (si allegano articoli di stampa).

  • Questo ulteriore ampliamento non compare su nessun documento inoltrato da Interporto per la procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale in corso, nonostante abbia le medesime finalità e caratteristiche dell’intervento oggetto di VIA e nonostante preveda le stesse tempistiche di realizzazione, essendo  giunto alla fase di approvazione del piano attuativo.

Pertanto, omettendo ogni riflessione sulle reali motivazioni e utilità di questi inutili ampliamenti, si fa presente e si chiede:

  • Risulta corretto sul piano normativo il comportamento di “Interporto della toscana Centrale spa” che, mentre richiede un ampliamento sottoposto a VIA, ne richiede un altro senza procedura di valutazione posto su altro comune ma all’interno del proprio perimetro?

  • La procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale in corso risulta invalidata dalla mancanza di documentazione del secondo ampliamento che essendo praticamente contemporaneo a quello richiesto in valutazione dovrebbe essere necessariamente compreso nella valutazione stessa?

  • L’assenza di tale documentazione e dei dati relativi, potrebbe influire sulla decisione in corso, tenuto conto che ogni valutazione sulle matrici ambientali e su ogni altro aspetto ne risulterebbe alterato?

  • Intende la Direzione Generale per le valutazioni ambientali tutelarsi di fronte a tale situazione, segnalando alle autorità giudiziarie l’ingiustificata assenza di tali importanti informazioni nella documentazione presentata da Interporto?

Salvatore Gioitta

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