Un ponte fantasma (1)

Poco più a Nord del ponte del Mulino sull’Ombrone si notano i segni di un ponte non più esistente.
Sulla sponda della Villa un cancello metallico chiude un portale posto sul muro di recinzione verso il fiume in una posizione incongrua, compatibile solo con una qualche passerella sull’Ombrone.
Sulla sponda pratese di via Bogaia si nota un podio in muratura proprio in corrispondenza del cancello sulla riva opposta.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA


Si tratta sicuramente dei resti di un opera di attraversamento ormai scomparsa.

Del resto proprio in quella posizione per decenni i sovrani proprietari della villa hanno progettato a più riprese di realizzare un ponte che consentisse di passare in carrozza dalla sontuosa residenza ai possedimenti delle Cascine oltre Ombrone senza transitare dal ponte al Mulino e dalla strada pubblica e senza sollevare la curiosità della gente comune.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Tale ponte tanto desiderato dai vari sovrani dovette esistere, almeno per un periodo, visto i resti materiali evidenti. Esso generava un percorso rettilineo che partiva in asse con la facciata posteriore della villa, giungeva sulla sponda opposta, transitava dentro il parco della Rimembranza (naturalmente non ancora realizzato) dove venne costruito un ponte in muratura sulla Filimortula, ancora esistente, e proseguiva con altri due tratti rettilinei verso le Cascine.
Di esso finora nessuna immagine o notizia certa, al contrario dei vari progetti non realizzati, in pietra e in metallo, fatti da importanti architetti e ampiamente documentati.

percorso

Ora nel catalogo online del museo spagnolo “Lázaro Galdiano” ho rinvenuto un’immagine inedita che sicuramente si riferisce allo scomparso ponte. Si tratta di un disegno al tratto, non datata e non firmato che rappresenta una passerella di legno sull’Ombrone

Museo Lázaro Galdiano

Anonimo, disegno a lapis, facente parte di un blocco di schizzi di viaggio, datazione ipotizzata 1822-1866

In alto la sagoma inconfondibile della villa e il suo parco. Sulla riva sinistra un appoggio in muratura per una passerella in legno con tre appoggi nell’alveo del fiume. Una parte della passerella risulta sollevabile mediante due catene tese mediante un telaio in legno: in tal modo risultava assicurata la privacy e la sicurezza della vita di corte.

Il disegno sembra riferirsi abbastanza chiaramente all’attuale stato dei luoghi anche perché le attuali strutture superstiti (cancello e  podio in muratura) non possono certo essere compatibili con un ponte a arco che necessiterebbe di spalle ben più robuste.

In tal modo il mistero del ponte misterioso sembrerebbe risolto, anche se c’è qualche elemento di dubbio: l’incerta datazione dello schizzo (1822-1866) e quindi della passerella, l’assenza sul disegno del muro di contenimento e recinzione sulla sponda della villa e infine l’esilità della struttura che appare poco idonea al passaggio delle carrozze ed a resistere alle piene del fiume.

segue:
I progetti del nuovo ponte prima (o dopo) la realizzazione della passerella.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

 

Annunci