Nuove dichiarazioni dell’assessore Filippo Alessi

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Come già detto Filippo Alessi, giovane assessore all’Ambiente, alla Mobilità e alle Infrastrutture del Comune di Prato non ha molta fortuna con le dichiarazioni.

Alessi è finalmente  intervenuto sulla difficile situazione dovuta alla pesante cappa di inquinamento che grava sulla Piana da oltre tre settimane. Ecco che il 19/12/2015, dopo la discutibile affermazione scientifica che “il clima umido che si sta registrando in questo periodo può provocare un innalzamento della soglia di inquinamento“, ha proceduto poi a rassicurare la cittadinanza mediante i mezzi di informazione affermando che “non si è superato il limite massimo consentito per legge di 35 sforamenti annuali di PM10“.
Il limite infatti è fissato in 35 sforamenti della media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo per ogni anno solare.
Il giorno 19 dicembre gli sforamenti erano 34 e dunque giustificavano in pieno l’ottimismo del rassicurante assessore.

Ma  il giorno dopo, 20 dicembre, e poi anche il 21 dicembre, subito due altri sforamenti (sempre su livelli altissimi) hanno portato il totale oltre il fatidico limite lasciando cadere la frase di Alessi tra le tante altre dichiarazioni sfortunate e inutili che in questi mesi hanno caratterizzato la sua attività.

Ma Alessi non si è accontentato e ha voluto fornire un vademecum ai cittadini (invece che disporre antipatici divieti e prescrizioni) iniziando così: “consigliamo ai contadini di evitare abbruciamenti delle frasche”, confermando in questo modo qualche problema di comunicazione.

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