Automobili

Leggo dai mezzi d’informazione che i dati Aci relativi al 2013 ci dicono che a Prato ci sono 199.117 mezzi, a fronte di 190.810 abitanti. Ci troviamo di fronte a un rapporto di  più di un’auto per abitante che fa di Prato la città con più automobili d’Italia.
Non si tratta di riflette sull’ormai inevitabile esigenza di avere due macchine in ogni famiglia, ma ben oltre: una macchina per abitante compresi bambini, ragazzini e anziani infermi.
Di fronte a queste informazioni occorre riflettere.

La prima ipotesi è che ci troviamo di fronte a una città di collezionisti di auto preferibilmente ricchi: possibile ma improbabile. Forse dunque le cause sono diverse e più complesse.

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Via Strozzi (wikipedia)

La prima considerazione è che forse gli abitanti di Prato sono ben di più di 190 mila  e che i residenti “non residenti” siano un numero molto alto, tanto da portare in particolare la comunità cinese ben oltre i 16.182 come afferma l’ultimo dato disponibile del comune. Senza allarmismi occorre accettare che gli stranieri sono di più di quanto risulta all’anagrafe e che in particolare i cinesi sono almeno il doppio di quanto risulterebbe (basta andare in un supermercato per tentare una statistica empirica). Del resto un terrestre su cinque è cinese.

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Autobus CAP (Wikipedia)

La seconda ipotesi è che i trasporti pubblici non assolvano pienamente alla loro funzione. In effetti tutti i conoscenti che vengono a Prato da altre città si stupiscono delle lacune del servizio di autobus urbani e extra-urbani. Sorprendente la sostanziale assenza di collegamenti con due importanti centri confinanti: Quarrata e Campi Bisenzio che hanno la colpa di essere in un’altra provincia, secondo una burocratica gestione dei trasporti degna di un’epoca pre-leopoldina.

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Pista ciclabile a Galciana (Wikipedia)

Infine non dimentichiamo come l’enorme rete di piste ciclabili di cui si vanta la città sia in realtà un insieme di sentieri per passeggiate e corsette domenicali e non seri collegamenti casa-lavoro-scuola-servizi.

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