La competenza urbanistica

dichiarazioni

Il Presidente Rossi sembra dimenticarsi spesso quello che ha detto solo poche settimane prima.
Tuttavia la sua affermazione, precedente all’approvazione del PIT,  contiene ancora interessanti spunti di discussione, incentrati proprio sulla competenza urbanistica che spetta alla Regione.

Ora il masterplan approvato da Enac presenta una pista di 2400 metri in contrasto con la specifica previsione di 2000 metri contenuta nell’approvazione della variante al PIT e voluta dal Presidente e dal Consiglio regionale come condizione per l’approvazione stessa.

La fase successiva dell’iter per la costruzione del nuovo aeroporto consiste nella Valutazione ambientale; una delle verifiche da fare è la conformità del progetto alle norme urbanistiche.
Dunque Rossi si trova ora di fronte al seguente problema: come conciliare le previsioni del PIT con il progetto di AdF.
Le possibilità sono due:

  1. Rossi può accettare quello che dirà Riggio e cioè che le previsioni urbanistiche del PIT non possano entrare in questioni tecniche di dettaglio e che quindi dopo aver deciso che l’aeroporto si deve fare, come farlo si può far decidere ad altri.
    Questa posizione è  comoda ma presenta vari aspetti insostenibili.
    Impossibile affermare che mezzo chilometro sia un dettaglio irrilevante urbanisticamente, tenuto anche conto che, in questo caso, il PIT è l’unico livello di pianificazione, mancando il passaggio del piano regolatore comunale.
    Difficilissimo considerare irrilevante una specifica prescrizione voluta, a torto o a ragione, dall’istituzione a cui è demandato il potere decisionale in merito alla pianificazione territoriale e infrastrutturale regionale.
    Dunque se Rossi tentasse questa via di fuga dalle responsabilità delle proprie stesse dichiarazioni, si esporrebbe a un facile ricorso al Tar, forse più fondato di quello già presentato, e i giudici amministrativi si troverebbero a dover decidere tra le previsioni del Consiglio Regionale, la cui competenza deriva  direttamente dalla Costituzione, e le dichiarazioni del presidente di un organo tecnico come ENAC che non potrà mai affermare che non può esistere un’aeroporto con la pista da 2000 metri.
  2. Rossi può decidere di portare nuovamente in Consiglio regionale il Pit per variarlo. Sembrerebbero mancare i tempi tecnici per farlo e comunque si sarebbe in piena campagna elettorale e non sarebbe facile costringere i vari consiglieri a rinunciare alle condizioni  da essi volute per l’approvazione. Buona fortuna Presidente, purtroppo questa rottura di scatole non è ancora finita.
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