L’aeroporto costa (1)

Il nuovo aeroporto costa, e costa molto.

Microsoft Word - NOTA DC_last edition 22-02-2012.docxNel 2011 la realizzazione della pista parallela fu stimata in 75 milioni da Enac, in 98 milioni dalla Regione e in 102 milioni dalla società Aeroporto di Firenze.
Nel 2013, secondo il Masterplan da AdF,  la stima dei costi del cosiddetto ampliamento era salita a circa 240 milioni di euro.
Ma dove prenderli?
Da diverso tempo le persone che contano hanno le idee chiare sull’argomento:

«Come è sempre accaduto per tutti gli scali italiani, gli investimenti infrastrutturali di accessibilità o di sistemazione idrogeologica saranno a carico della finanza pubblica mentre gli altri investimenti sulla struttura aeroportuale sono a carico delle società».
Febbraio 2014 – Erasmo D’Angelis, sottosegretario ai Trasporti

«I contributi pubblici potrebbero arrivare anche al 50%. Quanto ancora non è definito, ma una cosa è certa, senza la compartecipazione pubblica sarebbero progetti impossibili».
Luglio 2014 – Roberto Naldi, amministratore di Corporacion America Italia

Chi invece non conta niente, non ha capito niente oppure per parecchio tempo ha finto di non aver capito:

«La Regione Toscana ha sempre detto che la nuova pista di Firenze non sarebbe costata un euro ai cittadini . Ci avrebbero pensato i soci privati a finanziare gli investimenti. Anche perché se si devono spendere soldi pubblici allora ci sono altre priorità».
Febraio 2014 Fabrizio Mattei- consigliere regionale

« Sia garantita la previsione e la realizzazione delle infrastrutture a cura e spese del proponente… sia garantita la previsione e la realizzazione, a cura e spese del proponente, di: interventi di rinaturalizzazione,  interventi per la compensazione, interventi di adeguamento del reticolo idraulico, modifiche del tracciato del Fosso Reale, interventi sulla viabilità, adeguamenti dello svincolo autostradale,  interventi di mitigazione e compensazione per l’inquinamento atmosferico e acustico,  interventi volti al recupero dei volumi di esondazione sottratti, acquisizione delle aree necessarie, perequazione intercomunale dei carichi ambientali, ecc. ecc».
Luglio 2014 – Consiglieri regionali della Toscana.

«La portata dell’investimento sarà a carico  della nuova società che gestisce i due aeroporti della Toscana. Il Governo non finanzierà l’opera».
Agosto 2014- entourage del ministro Lupi.

Dunque:

  • Eurnekian non tirerà fuori altri soldi oltre a quelli utilizzati per comprare le azioni; ora vuole profitti dai due aeroporti e non pensa neppure a finanziarli.
  • ADF penserà a realizzare la pista: la parte più facile e con i costi più prevedibili. Una grande distesa di materiale di riempimento,  cemento e asfalto. I finaziamenti arriveranno dal mercato: obbligazioni e prestiti bancari.
  • Spetta al presidente ADF Marco Carrai, l’uomo giusto al posto giusto, cercare il grosso dei finanziamenti per le opere infrastrutturali da fonti pubbliche: ministeri, fondi per il G8  e fondi europei. In arrivo già 50 milioni direttamente da Renzi,  fraterno amico di Carrai e stratega principale dell’operazione aeroporto in cui Rossi è pallida pedina.
  • I costi  stimati tendono rapidamente ancora a salire negli ultimi mesi: 250 milioni, 258 milioni, 280 milioni (linee guida del decreto Sblocca-Italia).
    La stima dei costi salirà ancora? Sicuramente molto, se si analizzerà con cura i molteplici problemi che circondano la pista.

Leggi la seconda parte cliccando qui

Ultimo aggiornamento: masterplan ottobre 2014 : 300 milioni

Annunci