Pericolosi estremisti

Il panorama politico italiano all’opera una quantità di forze estremistiche come mai prima nella storia della Repubblica.
Sono infatti presenti partiti e movimenti caratterizzati da pericolose teorie e proposte stravaganti, combattute dai partiti tradizionali e deplorate dai principali organi di stampa.

revolutionVi sono coloro che, in modo provocatorio, affermano che i rifiuti sono costituiti da risorse recuperabili e non vanno bruciati.
Altri estremisti dicono che le spese militari devono cedere il passo a priorità più impellenti.
Alcuni fanno notare l’irrazionalità delle normative e delle istituzioni politiche e finanziarie europee.
Altri affermano addirittura che gli stipendi di dirigenti pubblici e politici devono allinearsi a parametri internazionali e che tutti i renditi vanno tassati allo stesso modo anche quelli finanziari!
Molti si oppongono a inutili e costosissime opere pubbliche dannose e portatrici di enormi corruzioni.

Addirittura si arriva ad affermare che il fondamento della nostra democrazia sia la Costituzione e che per continuare nella ricerca di un progresso civile occorra perseguire la legalità, con tutti i pericoli che conseguono.
Alcuni folli arrivano a teorizzare la riduzione degli sprechi, la parità di diritti delle persone, la necessità di salvaguardare la scuola pubblica e la sanità pubblica.
A minare l’intera economia nazionale ci pensano altri pazzi che prefigurano la separazione tra banche di affari e banche di risparmioe auspicano una legge sul conflitto d’interesse.

Con tutte queste forze che percorrono questi pericolosi sentieri, i principali partiti rifiutano giustamente di parlare e le TV e i giornali, meritoriamente, cercano di ignorarle e, se necessario, di mettere in risalto la follia e l’incongruenze di tali pericolose ideologie.
Che Dio ci salvi da questi pericolosi estremisti che potrebbero minare il miracoloso sistema economico e politico e il luminoso futuro della nostra felice nazione.

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