Il grande assente

ll grande assente della campagna elottorale non è un politico ma un Inceneritore.
I politici infatti ci sono tutti, vecchi e nuovi, veri e falsi, ma dal dibattito elettorale è completamente assente la prossima costruzione dell’inceneritore di Casse Passerini di cui sembra prossima la definitiva approvazione da parte della Provincia di Firenze e la conseguente costruzione da parte di Q.THERMO, società costituita da Quadrifoglio e dall’emiliana Hera proprio per realizzare e gestire l’impianto.

rendering_01

L’impressione è che nella perdurante miopia che sembra essere diventata la caratteristica distintiva di Prato, i politici locali ritengano che l’Inceneritore non riguardi l’Amministrazione cittadina essendo localizzato fuori dai Sacri Confini di via dei Confini.

aQuesto  non può essere vero per diversi motivi, tra cui:

  • L’impianto di Case Passerini è prossimo alla città molto più di quanto si finge di non sapere. L’inceneritore è a 8 Km dal centro cittadino, a 5,8 Km dai palazzi di Mezzana, a 5,2 Km dalle casette di San Giorgio. Il vento, i fumi, le polveri, non riconoscono i confini amministrativi e percorrono liberamente la Piana.
  • L’inceneritore è al servizio dell’intero Ato delle Province di Firenze, Pistoia e Prato e la nostra città è parte in causa e gli amministratori non possono sottrarsi ad esprimere i propri convinzioni in merito e ad esercitare ogni sforzo per ostacolare la costruzione di questo mostro divoratore di risorse e di salute, sempre che siano convinti della necessità di nuove politiche ambientali.
  • La capacità di combustione e di produzione elettrica dell’inceneritore costituirà un ostacolo permanente ad ogni politica d’incremento della raccolta differenziata e influirà quindi su importanti aspetti economici e ambientali della politica cittadina.

Così mentre, giustamente, si continua a dibattere sul progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola, si preferisce ignorare un pericolo molto più incombente.

Annunci