L’assenza del contesto

Sono comparse in questi giorni, sugli organi d’informazione e sulla rete, accompagnate da lusinghieri giudizi, alcune immagini del progettato raddoppio sopraelevato del viale Leonardo da Vinci.
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Premesso che il rendering appare di fattura eccessivamente dozzinale per un intervento di così rilevante peso, anche economico, salta agli occhi di chiunque l’assenza di tutto quello che c’è intorno al viadotto.
Questo risulta sorprendente per almeno due motivi.

  • Questo tipo di disegni (renderng) si è diffuso, grazie all’uso di specifici software, proprio per rispondere all’esigenza di far comprendere a tutti l’ambientazione, l’inserimento ambientale di un progetto nel reale contesto; quindi tale mancanza rende le immagini presentate vuote e inutili.
  • Questa carenza sorprende, a maggior ragione, per un progetto sottoposto a Valutazione d’Impatto Ambientale. Come sarà stato valutato l’impatto (visivo e non solo) senza elaborati grafici che mostrino il progetto a confronto con l’esistente?

L’assenza del contesto dunque si configura come una cosa con rilevanti significati e conseguenze.

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