Tutti d’accordo

varvarito

Comune di Prato, e Provincia di Prato, di comune accordo, hanno firmato un’intesa che permetterà alla ditta Varvarito di impiantare (temporaneamente) il suo impianto di trattamento di rifiuti inerti nel territorio agricolo tra Paperino e San Giorgio.
Quella stessa area, insieme ad altre, è però al centro di un duro contenzioso tra i due enti, in quanto il nuovo Piano Strutturale comunale le inserisce tra le zone che sono suscettibili di modificazioni urbanistiche, mentre il PTC le classifica ad esclusivo uso agricolo. La provincia, tra mille polemiche, ha fatto formale ricorso all’apposita commissione regionale per risolvere la questione e impedire che il Comune, pur non rendendolo tutto edificabile, possa compromettere una grande quantità di territorio lasciandolo disponibile per trasformazioni future.
Ora, prima ancora che la commissione si pronunci,  davanti all’interesse supremo “imprenditoriale” che a Prato ha sempre aperto tutte le strade,  i due contendenti sono finalmente d’accordo e tutto sembra risolto.
Aveva ragione l’on. Mazzoni: Prato ha “un immensa area agricola” da destinare allo sviluppo.

varvarito 2

Planimetria che mostra le aree interessate dalla contesa tra Comune e Provincia.

Annunci