Riciclaggio a Prato

corpo-forestale-stato-stracci-traffico-rifiuti-15Ho letto da qualche parte che Prato è la città del riciclaggio.

Mi sembra un’affermazione vera. In passato il riciclaggio degli stracci è stata la base economica di un’intera città. Oggi il riciclaggio creativo riguarda le persone che in un “momento” di crisi del settore tessile cercano di riciclarsi in altri ruoli.
Assistiamo quindi al passaggio verso altre attività di intere famiglie di imprenditori con figli e nipoti al seguito, dopo aver chiuso l’azienda o dopo tristi fallimenti.
Giovani  e non è più giovani imprenditori, che non sono più tali, si riciclano in immobiliaristi, politici, scrittori, assessori, registi, sindaci, candidati sindaci, consiglieri, ricchi affittuari, amministratori  e presidenti.
Dimostrano così le grandi capacità dei pratesi di reinventarsi e prosperare.
Nel frattempo i loro ex-dipendenti e collaboratori artigiani terzisti si sono riciclati in cassintegrati, disoccupati, camerieri a nero, lavoratori precari.

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