Forma quadrata con taglio (III e ultima parte)

Nella prima parte ho dimostrato che la scultura quadrata di H. Moore in piazza San Marco non fu creata per il luogo in cui è stata posizionata ma è versione in grande di sculture precedenti che si possono vedere in mostra al Metropolitan Museum di NY e altre prestigiose istituzioni.

Nella seconda parte ho mostrato come l’importanza culturale della  scultura non consiste nell’essere il simulacro di una porta medievale scomparsa, bensì il prototipo di un esperimento, coraggioso ma fallimentare, di inserimento dell’arte contemporanea nell’ambiente urbano;  ho proposto infine di spostare la Forma quadrata con taglio in un luogo più adatto, vista la triste condizione di Piazza San Marco, non più piazza ma rotonda del traffico.

henraux-1971 polistirolo

fig. 1 – Copia in polistirolo presso il laboratorio Henraux  a Queceta, presso Pietrasanta. 1971

Nella terza (e ultima parte), lasciando ogni polemica, voglio mostrare un fratello minore e modesto della grande scultura.  Si tratta di una copia in polistirolo, o meglio di un modello fatto per facilitare la realizzazione definitiva della  scultura utilizzando marmo del monte Serra. presso il laboratorio Henraux a Querceta (fig.1).

1972 moore con la scultura in polistirolo

fig. 2 – Moore con la sua scultura in polistirolo alla mostra del Forte del Belvedere -1972

Un piccolo mistero nasce dalla constatazione che nella epocale mostra retrospettiva di Henry Moore al Forte del Belvedere furono esposte, in mesi diversi, sia la scultura marmorea che poi fu spostata a Prato che la copia in polistirolo fotografata nel 1972 inseme allo scultore con i segni di un lungo permanere all’aperto (fig.2).
Uno sbiadito gemello che incuriosisce e mostra la struttura muraria della scultura, realizzata con blocchi di marmo posti in modo alternato, a formare come ricorsi orizzontali di una muratura.
Tale caratteristica tuttavia sembrerebbe il risultato di un caso. Moore avrebbe dato ordine agli scalpellini di eseguire la scultura secondo il modello in polistirolo già pronto, ma si aspettava che la forma fosse eseguita in blocchi di marmo più grandi o forse addirittura in un’unico blocco. Dopo la brutta sorpresa tuttavia, dimostrando l’opportunismo e la genialità tipica degli artisti così scriveva Moore nel 1972:

Square Form with Cut went from my studio at Much Hadham to Forte dei Marmi, where I spend the summers. I made the model in polystyrene, and I began the marble version at the Henraux marble works in Querceta. I made it first in polystyrene because you can’t find a piece of sound marble that size. I decided to make it like a building. Nobody expects to make a building in one piece, and in the same way you can make sculptures in pieces. All the pieces had to be numbered so that you could put them up – like number 1 and 1-A for the first layer and so on. We made the marble pieces just like the model. You see, in a piece this size, it’s like building a cathedral.

Forma-squadrata-con-taglio-il-montaggio

Parte I  http://wp.me/p2cmIH-zw

Parte II  http://wp.me/p2cmIH-z0

 

Annunci