Unesco e turisti

Da qualche giorno la Villa medicea di Poggio a Caiano ha ricevuto la targa  Unesco entrando a far parte del “Patrimonio dell’umanità”.
Ci si aspetta dunque un incremento dei flussi turistici verso tutto il Montalbano.

File:Villa Medicea di Poggio.jpg

Tuttavia bisogna ricordare che la villa è sui libri di Storia dell’Arte ormai da secoli e che da sempre è meta di viaggiatori che conoscono la sua origine e l’importanza culturale. Con il riconoscimento dell’Unesco questo turismo colto crescerà senza dubbio e quindi ci dobbiamo chiedere casa sarebbe gradito a questi visitatori, specialmente stranieri, che vengono a Poggio a Caiano perché già conoscono il grande monumento che ne costituisce il centro generatore.

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Forse, sapendo del gran disegno territoriale di Lorenzo il Magnifico, gradirebbero estendere la visita anche al territorio circostante ed in particolare alle Cascine di Tavola. Forse conoscendo l’uso che facevano Cosimo I e sui discendenti della villa, come punto di partenza per spedizioni di caccia, saprebbero apprezzare una visita al Bargo di Bonistallo oppure al Montalbano. Forse visiterebbero volentieri un Museo del Territorio che illustrasse le grandi sistemazioni medicee e lorenesi di cui la Villa era il centro pulsante. Per accogliere questo turismo culturale sarebbero utili un servizio di guide al parco e agli annessi della villa, un piccolo bus navetta con Artimino, l’offerta di visite guidate che comprendano Bargo e Cascine, un Centro Visite che non offra solo depliant?

Alcune di queste cose potrebbero essere attuate o sperimentate  con un certa facilità. Potrebbero pensarci L’APT o la Proloco, ma sembrano occupate in altro tipo di attività. Ci sarebbe forse spazio per associazioni e per cooperative di giovani volenterosi?
Altre di queste cose hanno bisogno dell’azione amministrativa a livello sovracomunale che veda prospettive oltre Poggio a Caiano.

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