Assoluta priorità è recuperare

Ormai non c’è più tempo. La scelta è inevitabile e ineludibile. Occorre impedire scelte urbanistiche che prevedano nuovo consumo di suolo, congelando il nuovo Piano Strutturale che di territorio ne potrebbe compromettere molto. Occorre annullare anche le previsioni  di espansione urbanistica che non risultano attuate del vecchio Regolamento Urbanistico.

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A 120 metri dalle mura

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A 400 metri dalle mura

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A 500 metri dalle mura

La priorità assoluta è riqualificare, riutilizzare, recuperare le aree degradate del territorio.
Le foto di questo articolo sono relative ad aree, volutamente fuori dal Macrolotto 0, prossime al centro cittadino, che aspettano di essere recuperate per contribuire alla rinascita economica e civile di Prato.

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A 200 metri dalle mura

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A 300 metri dalle mura

Assoluta priorità è anche impedire che il loro “recupero” diventi esclusivamente occasione di speculazione edilizia senza qualità urbana e senza spazi pubblici.

Assoluta priorità è che queste aree da recuperare siano occasione di sviluppo economico, ma anche di maggior qualità degli spazi urbani.

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A 800 metri dalle mura

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A 500 metri dalle mura

Assoluta priorità è non costruire solo residenze ma realizzare servizi, spazi pubblici, spazi di lavoro, strutture alternative. Assolutà priorità è far prevalere gli interessi pubblici su quelli privati, il progetto condiviso sull’improvvisazione,  la semplicità sulla semplificazione, l’addizione sulla sottrazione.

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A 170 metri  dalle mura

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A 700 metri dalle mura

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