La casa di Ardengo Soffici

Ardengo Soffici intellettuale e importante pittore della prima metà del XX secolo, visse la maggior parte della sua vita a Poggio a Caiano, in una casa che allora era in campagna e che oggi risulta inglobata nel centro abitato.sofficiCominciò ad utilizzarla con continuità al suo ritorno da Parigi nel 1907, insieme alla zia e alla madre. In seguito ci abitò con la moglie, riuscendo a rimanere al centro del dibattito artistico e culturale, restando sempre “l’uomo del Poggio”. Nelle sua casa riceveva di continuo la visita di poeti e pittori che giungevano da Firenze in tramway. In particolare negli ultimi venti anni, nel dopoguerra, Soffici non si allontanò mai da Poggio e da questa casa in via Carmignanese, oggi via Soffici.
© Copyright 2010 CorbisCorporationDopo  la sua morte, tra la grande mole di documenti che conservava, fu ritrovato il manoscritto perduto dei Canti Orfici di Dino Campana che Soffici aveva smarrito mezzo secolo prima.
Oggi la casa è intatta e ben conservata. Anche gli interni sono rimasti quelli di una comoda casa di campagna, almeno per quanto ho potuto vedere durante una visita di alcuni anni fa, quando ho visitato anche lo studio dell’artista con ancora l’arredo originale, il cavalletto, i pennelli e i colori, come se Soffici lo avesse appena lasciato. Da qualche tempo è stato avviato un lavoro di recupero che dovrebbe portare all’apertura al pubblico, a cura della proprietà e dell’associazione culturale “Soffici”. Sarebbe auspicabile che l’amministrazione comunale partecipasse a questo recupero affinché questa casa d’artista venga tutelata, conservata, valorizzata, in parallelo al “Museo Soffici e del ‘900 italiano” aperto alle Scuderie Medicee.

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