Ci sarà un’altra occasione?

Ora, in questo momento storico, c’è la concreta possibilità di cambiare radicalmente l’Italia, il suo sistema politico, il suo inamovibile sistema economico, i privilegi e gli squilibri nella distribuzione della ricchezza prodotta.
Il PD, sia pure in modo forse strumentale per quel che riguarda una larga parte del suo apparato dirigente, si assoggetterebbe alle riforme necessarie, anche molto oltre gli otto punti tanto declamati.
Il Movimento 5 stelle invece pensa che ci sarà, in un prossimo futuro, una possibilità migliore di quella che inaspettatamente si è aperta.
Forse è così ma io non sono sicuro che, lasciata cadere questa, ci sarà un’altra opportunità.
L’Italia è una strana nazione e in essa si muovono da sempre forze palesi e occulte in grado di modificare lo scenario politico.
Inoltre il voto dato al M5S non può essere certo considerato un dato politico consolidato; anzi per la sua natura protestataria è soggetto ad un’estrema variabilità.
Si faccia ora quello che è possibile fare.
Come dicono i vecchi toscani: il meglio è nemico del bene.

Annunci