Le classifiche dei comuni virtuosi

Ci sono validi motivi per essere scettici sulle varie indagini statistiche e relative classifiche finalizzate a misurare la qualità dei servizi e dell’ambiente nelle nostre città. Spesso accade che Prato si trovi in posizioni di classifica rispettabili  e soprendenti, che ai cittadini potrebbe apparire piuttosto ingiustificate. Tuttavia queste indagini possono offrire validi elementi di riflessione. 

Ultima in ordine cronologico, una ricerca del “Forum PA” ci mostra Prato a metà della classifica generale, al 50° posto.

Approfondendo si scopre però che la città precipita all’80° posto (su 103 capoluoghi di provincia) nel settore Ambiente (qualità dell’aria, presenza di verde pubblico, efficienza nella raccolta differenziata e nella depurazione dell’acqua) e risulta ultima tra le provincie toscane per quel che riguarda la qualità della vita misurata con numerosi indicatori che vanno dalla criminalità alla spesa per la cultura.

La riflessione che sorge spontanea è che non bastano 50 chilometri di inutili piste ciclabili e una buona macchina amministrativa a fare di una città inquinata, disordinata, cresciuta male e senza cura, una città di qualità europea.

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